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MAURIZIO PONTINI

MAURIZIO PONTINI 

Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro. Euripide (486 a.C. – 406 a.C. circa), poeta tragico greco. -------- Who neglects to learn in his youth loses the pa

Occupation: Fotografia Indipendente / Internet / Web Marketing / Articolista

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2017-01-29 19:58:11 (1 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

È l'inizio di un giorno normale, ma è sempre un giorno speciale se possiamo ancora vedere i colori, sentire i rumori, se possiamo ancora respirare il profumo della vita...Buona domenica

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2017-01-29 20:33:16 (0 comments; 0 reshares; 9 +1s; )Open 

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2017-05-03 23:08:27 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

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2017-04-19 22:53:56 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

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2017-04-12 23:21:48 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

* Ecco chi controlla i Governi di tutto il mondo *
I popoli devono iniziare un'azione collettiva gigantesca uniti ... guarda perchè è così necessario!!!

* Ecco chi controlla i Governi di tutto il mondo *
I popoli devono iniziare un'azione collettiva gigantesca uniti ... guarda perchè è così necessario!!!___

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2017-03-27 19:49:41 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Albano Carrisi noto come Al Bano (Cellino San Marco, 20 maggio 1943) è un cantante e cantautore italiano.

Proveniente da una famiglia di agricoltori, compone la sua prima canzone a dodici anni, Addio Sicilia, a diciassette anni lascia gli studi e decide di emigrare a Milano, dove trova lavoro dapprima come manovale, poi come cameriere e come operaio metalmeccanico.
Lavorando in un ristorante frequentato da personaggi dello spettacolo, ha l'opportunità di entrare nel Clan Celentano grazie ad un provino. Incide il suo primo disco, La strada, cover di un brano di Gene Pitney nel 1965 per la Fantasy, e comincia a esibirsi come spalla negli spettacoli di Adriano Celentano, senza però abbandonare il lavoro.
Nell'autunno 1965 partecipa alla manifestazione Ribalta per Sanremo e, pur non essendo vincitore, viene notato e messo sotto contratto dalla voce del padrone, che lo fade... more »

Albano Carrisi noto come Al Bano (Cellino San Marco, 20 maggio 1943) è un cantante e cantautore italiano.

Proveniente da una famiglia di agricoltori, compone la sua prima canzone a dodici anni, Addio Sicilia, a diciassette anni lascia gli studi e decide di emigrare a Milano, dove trova lavoro dapprima come manovale, poi come cameriere e come operaio metalmeccanico.
Lavorando in un ristorante frequentato da personaggi dello spettacolo, ha l'opportunità di entrare nel Clan Celentano grazie ad un provino. Incide il suo primo disco, La strada, cover di un brano di Gene Pitney nel 1965 per la Fantasy, e comincia a esibirsi come spalla negli spettacoli di Adriano Celentano, senza però abbandonare il lavoro.
Nell'autunno 1965 partecipa alla manifestazione Ribalta per Sanremo e, pur non essendo vincitore, viene notato e messo sotto contratto dalla voce del padrone, che lo fa debuttare al Festival delle rose nel 1966 in coppia con Pino Donaggio con un brano scritto da quest'ultimo, Quando il sole chiude gli occhi.
Debutta anche in televisione, a Settevoci, gioco musicale condotto da Pippo Baudo, dove riesce a vincere per quattro settimane consecutive la prova dell'applausometro, un apparecchio che misura l'intensità degli applausi del pubblico in sala.
In una delle trasmissioni presenta Io di notte, una sua composizione con venature blues, che desta l'interesse di Milva, che vorrà inciderne una sua versione.
Nel 1967 ottiene il suo primo grande successo con la canzone Nel sole , finalista al Disco per l'estate, che raggiunge il primo posto nelle classifiche di vendita dei 45 giri. La sua voce, dotata di un'enorme estensione, lo mette in luce e lo fa apprezzare dal pubblico e dalla stampa che parla di un "secondo Claudio Villa".
Nel sole diventa anche un film, che avrà per protagonista lui e una giovane figlia d'arte, Romina Power: tra i due si crea un legame sentimentale che sfocerà più tardi, nonostante l'opposizione delle rispettive famiglie, in un matrimonio.
La stessa canzone dà anche il titolo al suo primo LP, dove oltre ai successi del periodo vi è una versione della canzone La donna dell'amico mio di Roberto Carlos; al disco collabora come autore di alcuni testi Alessandro Colombini, che Al Bano ha conosciuto al Clan Celentano, e come arrangiatore Detto Mariano.
Vengono poi L'oro del mondo e Il ragazzo che sorride, quest'ultima con testo di Vito Pallavicini su musica di Mikis Theodorakis che si ispira ai tragici avvenimenti dell'insediamento del Regime dei Colonnelli in Grecia del 1967.
Quest'ultima canzone dà il titolo al suo secondo 33 giri, a cui collabora lo stesso staff del precedente.
Nel 1968 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con La siepe , che ottiene il premio speciale della critica; nel 1969 vince il Disco per l'estate con Pensando a te (titolo del suo terzo disco, ancora con detto Mariano come arrangiatore).
Il 26 luglio 1970 sposa Romina Power, figlia del celebre attore Tyrone Power da cui avrà quattro figli: Cristel, nata nel 1985, Romina Jr, nata nel 1987, Yari, nato nel 1973, e Ylenia, nata nel 1970 e scomparsa nel 1994.
Con Romina, Albano aveva già cominciato a condividere la carriera artistica, incidendo nel 1969 i cori di Acqua di mare, e nel 1970 Storia di due innamorati: quest'ultima canzone è anche inserita nel suo quarto album, A cavallo di due stili, da ricordare perché è il primo disco in cui il cantante pugliese interpreta anche brani lirici accanto alle sue canzoni, ed infatti nel disco troviamo l' Ave Maria di Franz Schubert, il Mattino di Ruggero Leoncavallo ed una canzone, Angeli senza paradiso, con un testo scritto da Pallavicini su un'altra musica di Schubert.
Nell'album troviamo anche alcune cover di canzoni della tradizione napoletana: O sole mio, Core 'ngrato, O marenariello e Guapparia.
Torna a Sanremo nel 1971 con 13 storia d'oggi, celebre brano che verrà anche inciso da Claudio Baglioni; l'album successivo però viene pubblicato nel 1972, è intitolato come l'anno di uscita, ed ha come caratteristica principale che Al Bano è autore di tutte le musiche (tranne di una, la cover di Vogliamoci tanto bene di Renato Rascel).
In questi anni, inoltre, le sue canzoni vengono realizzate in altre lingue per i mercati esteri, e particolare successo riscuotono quelle in spagnolo pubblicate in America Latina.
Nel 1973 porta al successo una canzone scritta per lui da Bruno Lauzi, La canzone di Maria, che presenta nuovamente a Un disco per l'estate; il 33 giri seguente, Antologia, non è (nonostante il titolo) una raccolta, ma un disco in cui il cantante torna ad interpretare brani di musica classica, tra cui Addio alla madre di Pietro Mascagni, E lucean le stelle di Giacomo Puccini, Una furtiva lacrima di Gaetano Donizetti, Vesti la giubba di Ruggero Leoncavallo.
Dall'anno successivo inizia la collaborazione in pianta stabile con la moglie: formano una propria casa discografica, la Libra, propongono Dialogo (con cui partecipano a Un disco per l'estate nel 1975), e nel 1976 partecipano all'Eurofestival con We'll live it all again (Io lo rivivrei).
Nel 1981 è la volta di Sharazan mentre l'anno successivo sono a Sanremo con Felicità, che si classifica al secondo posto. Vincono il Festival nel 1984 con Ci sarà e nel 1985 sono di nuovo all'Eurofestival con Magic oh magic.
Altri successi sono del 1987: Nostalgia canaglia, terza a Sanremo, e Libertà. Segue Cara terra mia, ancora terza a Sanremo nel 1989. Nel 1991 la coppia propone al Festival Oggi sposi.
Nel 1996 ritorna all'attività da solista: dal punto di vista artistico, ciò coincide con un ritorno ad interpretazioni melodiche più impegnative, dove può ridare sfogo alle sue capacità vocali che, nel repertorio precedente, a volte erano sacrificate in funzione dell'armonia con la voce di Romina, indubbiamente poco estesa e potente, e ciò è evidente nella canzone che presenta nello stesso anno a Sanremo, È la mia vita, scritta da Maurizio Fabrizio, in cui nel testo viene tracciato un bilancio della vita in cui appaiono velate allusioni alla triste vicenda familiare che lo ha coinvolto (la scomparsa di Ylenia).
Torna al Festival con Verso il sole nel 1997 e Ancora in volo nel 1999.
Nel 1999 si separa dalla moglie Romina.
Dopo un periodo in cui si è parlato di lui più per il gossip sulla sua vita privata che per le sue attività musicali, nel 2007 ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone "Nel perdono" (scritta, tra gli altri, dal figlio Yari e da Renato Zero), con cui si è piazzato al secondo posto, alle spalle del vincitore Simone Cristicchi.
Dalla nuova compagna, Loredana Lecciso, con cui ha convissuto dal 2001 fino all'ottobre 2005, ha avuto due figli: Yasmine (nata nel 2001) e Bido (nel 2002).
Lo scoppio del "fenomeno Lecciso" ha portato negli ultimi tempi il cantante ad apparire spesso in programmi televisivi e nelle riviste di gossip, anche a volte contro la sua volontà, a tal punto di colpire con un pugno un inviato del programma La vita in diretta.
Insieme alla figlia Romina Jr. ha partecipato alla terza edizione del reality show di Raidue "L'isola dei famosi", ma mentre era a sull'isola, la sua compagna ha dichiarato di volerlo lasciare portandosi con sé i loro due bambini. Lui ha di conseguenza abbandonato volontariamente lo show nella puntata del 19 ottobre 2005.
Il "tormentone Lecciso", insieme alla partecipazione al reality show, ha indubbiamente contribuito a rilanciare la popolarità in Italia di Al Bano, che negli ultimi anni sembrava non raccogliere il favore del pubblico, anche forse per le sue scelte artistiche che mal sfruttavano la sua voce.
Il 29 Gennaio 2008 la trasmissione televisiva Striscia La Notizia in onda su Canale 5 trasmette un video fuori onda dove Al Bano, scortato in auto dalle sue guardie del corpo, viene intervistato dal finestrino per la trasmissione televisiva della RAI Balls of Steel. L'inviata Christine Del Rio (attualmente concorrente del Grande Fratello 8) porge ad Al Bano un microfono dalle sembianze di un vibratore: dopo essersi allontanato di qualche metro con la sua auto, Al Bano decide di scendere e tornare a piedi dalla ragazza, colpendola in pubblico con una forte sberla. L'evento, trasmesso la sera del 29 Gennaio 2008 da Striscia La Notizia, ha scosso l'opinione pubblica, considerando anche che Al Bano attualmente partecipa ad un reality show della RAI condotto da Milly Carlucci dal titolo Uomo e Gentiluomo.
Nel novembre del 2006 esce presso Mondadori l'autobiografia, scritta a quattro mani con Roberto Allegri, dal titolo "È la mia vita". Curiosa è la scelta di non parlare delle sue compagne Romina e Loredana. Per loro, infatti, ha deciso di riservare due pagine bianche.
Egli eredita dal padre, Don Carmelo, l'azienda vitivinicola Tenute Carrisi, con sede nella ormai famosa contrada Curtipitrizzi di Cellino San Marco, e sfrutta le sue conoscenze di marketing e di viticoltore per rilanciarla e farne un marchio conosciuto. Il più famoso vino è il Don Carmelo, intitolato alla memoria di suo padre. L'azienda ormai funziona anche da rinomata pizzeria (sulla strada che collega Brindisi e San Donaci, passando da Cellino) e agriturismo.
Negli ultimi due anni è molto spesso vicino alla sua terra che vuole far crescere e così sposa con soddisfazione il progetto di Massimo Ferrarese, presidente di Confindustria Brindisi, nell'affiancarlo nel rilancio del basket brindisino con la sponsorizzazione della squadra New Basket Brindisi, partecipante al campionato di serie B/1 (ora in testa alla classifica). L'azienda viti vinicola del cantante, Tenute Carrisi, compare sulle maglie della squadra del capoluogo. Ultimamente ha pubblicato la sua ultima biografia. Nel 2008 ultima fatica con l'ormai amico Massimo Ferrarese, con cui crea un binomio inscindibile. Il cantante pubblica una compilation di successi in coppia con il presidente di Assindustria Brindisi dal titolo "Al Massimo - Dai il meglio di te…". La compilation ha riscosso successo già nel primo mese d'uscita, esaurendo le 10.000 copie iniziali. Tutti proventi dell'opera sono devoluti in beneficenza alla fondazione "Puglia per la vita".___

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2017-02-06 17:06:32 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Wilbur Smith - Uccelli da preda
ROMANZO

Wilbur Smith torna alla saga dei Courteney che lo ha reso celebre, ricostruendo le vicende degli antenati dei protagonisti del "Destino del Leone", della "Voce del tuono" e di tanti altri romanzi e narrando la loro lotta per conseguire la supremazia sui mari. Nel 1667, Sir Francis Courteney e suo figlio Henry si trovano su una caravella che staziona al largo di capo Agulhas, sulle coste del Sudafrica, in attesa di un galeone carico d'oro, proveniente dall'India... Comincia così un'avventura che porterà i due uomini a doppiare il capo di Buona Speranza e a dirigersi verso il Nordafrica, in un'epoca in cui le leggi del mare ammettevano quegli atti di pirateria, quei delitti e quei saccheggi che in terraferma erano punibili con la morte...

Wilbur Smith - Uccelli da preda
ROMANZO

Wilbur Smith torna alla saga dei Courteney che lo ha reso celebre, ricostruendo le vicende degli antenati dei protagonisti del "Destino del Leone", della "Voce del tuono" e di tanti altri romanzi e narrando la loro lotta per conseguire la supremazia sui mari. Nel 1667, Sir Francis Courteney e suo figlio Henry si trovano su una caravella che staziona al largo di capo Agulhas, sulle coste del Sudafrica, in attesa di un galeone carico d'oro, proveniente dall'India... Comincia così un'avventura che porterà i due uomini a doppiare il capo di Buona Speranza e a dirigersi verso il Nordafrica, in un'epoca in cui le leggi del mare ammettevano quegli atti di pirateria, quei delitti e quei saccheggi che in terraferma erano punibili con la morte...___

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2017-02-04 19:23:23 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

James Herriot - COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE

Sono gli anni della Seconda Guerra Mondiale e Herriot si arruola nell'aeronautica miltare britannica, ma la vita al campo è ben diversa da quella a cui è abituato. Ogni occasione gli richiama alla mente la sua vita di campagna, i suoi animali, i contadini del suo paese, e ogni vita è una storia da rivivere e da raccontare.

James Herriot - COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE

Sono gli anni della Seconda Guerra Mondiale e Herriot si arruola nell'aeronautica miltare britannica, ma la vita al campo è ben diversa da quella a cui è abituato. Ogni occasione gli richiama alla mente la sua vita di campagna, i suoi animali, i contadini del suo paese, e ogni vita è una storia da rivivere e da raccontare.___

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2017-02-02 20:42:56 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Verdi, l'italiano: ovvero, in musica, le nostre radici

Riccardo Muti


Alla vigilia del bicentenario della nascita, il maestro Riccardo Muti dedica a Verdi questo libro che è insieme un omaggio appassionato al compositore e un viaggio nelle sue opere. Ed è anche un tentativo - da parte del suo massimo interprete assieme a Toscanini - di fargli riconoscere nella storia della musica l'importanza che merita. Se infatti Mozart o Wagner sono indiscutibilmente considerati giganti nei loro Paesi d'origine e nel mondo intero, da noi Verdi è spesso stato presentato come il compositore dei motivetti facili e orecchiabili ed è stato in molti casi eseguito senza rispetto filologico, come se le sue partiture potessero essere modificate e adattate a piacimento. Ma Verdi - argomenta Muti - è un genio assoluto, è il patriarca della musica italiana e, se pure mette in scena legrand... more »

Verdi, l'italiano: ovvero, in musica, le nostre radici

Riccardo Muti


Alla vigilia del bicentenario della nascita, il maestro Riccardo Muti dedica a Verdi questo libro che è insieme un omaggio appassionato al compositore e un viaggio nelle sue opere. Ed è anche un tentativo - da parte del suo massimo interprete assieme a Toscanini - di fargli riconoscere nella storia della musica l'importanza che merita. Se infatti Mozart o Wagner sono indiscutibilmente considerati giganti nei loro Paesi d'origine e nel mondo intero, da noi Verdi è spesso stato presentato come il compositore dei motivetti facili e orecchiabili ed è stato in molti casi eseguito senza rispetto filologico, come se le sue partiture potessero essere modificate e adattate a piacimento. Ma Verdi - argomenta Muti - è un genio assoluto, è il patriarca della musica italiana e, se pure mette in scena le grandi passioni umane, lo fa sempre nella cornice di una straordinaria raffinatezza e nobiltà delle espressioni. Nelle pagine di "Verdi, l'italiano", i lettori vengono quindi accompagnati a scoprire il vero fascino di questo musicista, scandagliando il perfetto accordo tra parole e note che fa di ogni sua opera un capolavoro di teatro. Ma la grandezza di Verdi sta anche nella tragedia dell'uomo moderno davanti a Dio come resa nel Requiem, nell'interpretazione dello spirito italiano che lo fece addirittura assurgere a bandiera del Risorgimento e in opere assolute quali Otello e Falstaff, frutti di una finissima consapevolezza dell'incedere verso il tramonto della vita.___

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2017-02-02 20:23:51 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

Edoardo Nesi - L'estate infinita
Premio Strega 2011

Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l'acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da "far invidia ai milanesi". Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l'ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall'Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all'alba di un nuovo mondo e l'albero della vita sta intrecciando i destini: l'audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l'entusiasmo di un fanciullo, alla... more »

Edoardo Nesi - L'estate infinita
Premio Strega 2011

Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l'acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da "far invidia ai milanesi". Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l'ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall'Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all'alba di un nuovo mondo e l'albero della vita sta intrecciando i destini: l'audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l'entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d'Europa e d'America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino. E mentre la fabbrica si va edificando, gloriosa ed eccessiva come il sogno che l'ha voluta creare, mentre quei tessuti iniziano a generare denaro e spargere benessere condiviso, mentre gli anni vengono divorati dalla voglia di futuro, le vite private dei protagonisti iniziano a scricchiolare, a scomporsi e ricomporsi, travolte dall'impeto di una vita che è benzina per i sogni e di una crescita continua e rapidissima, onnipresente, naturale quanto l'aria e il cielo.___

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2017-02-02 19:33:40 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

AREA ITALIANA

ITALIA REPUBBLICA
Il primo Francobusta® in seta del mondo

5000 L. - 2,58 € • Fibre di seta e veduta di Como, da un dipinto di B.Longoni

Nuvo MNH ** perfetto

Questo non è precisamente un francobollo ma, in base alla definizione delle poste, un francobusta®, nome maschile e registrato dall'ente poste italiane che ricorda la doppia funzione del pezzo. È realizzato interamente in seta ed è autoadesivo.

Causa problemi di raggiungimento del volume di stampa nei tempi previsti, risulta essere stato venduto nel giorno di emissione soltanto a Roma e Como.

Di seguito le indicazioni d'uso riportate sul retro del francobusta®:
COMO CITTÀ DELLA SETA...
'la più nobile delle fibre...'
A lato del francobollo, che richiama la morbidezza della seta, la riproduzione serigrafica del quadro "Comodall'al... more »

AREA ITALIANA

ITALIA REPUBBLICA
Il primo Francobusta® in seta del mondo

5000 L. - 2,58 € • Fibre di seta e veduta di Como, da un dipinto di B.Longoni

Nuvo MNH ** perfetto

Questo non è precisamente un francobollo ma, in base alla definizione delle poste, un francobusta®, nome maschile e registrato dall'ente poste italiane che ricorda la doppia funzione del pezzo. È realizzato interamente in seta ed è autoadesivo.

Causa problemi di raggiungimento del volume di stampa nei tempi previsti, risulta essere stato venduto nel giorno di emissione soltanto a Roma e Como.

Di seguito le indicazioni d'uso riportate sul retro del francobusta®:
COMO CITTÀ DELLA SETA...
'la più nobile delle fibre...'
A lato del francobollo, che richiama la morbidezza della seta, la riproduzione serigrafica del quadro "Como dall'alto' del pittore e scultore Baldassare Longoni (1876-1956)
Il primo Francobusta® in seta del mondo
Confezionato con due tessuti in 100% Seta fabbricati a Como
Stampa serigrafica manuale in serie limitata
BREVETTO DEP.

Il Francobusta® può essere utilizzato:
A - come busta per spedire la corrispondenza, apponendovi il mittente e il destinatario, o per introdurvi piccoli oggetti postabili, es. mini CD Rom, piccoli campioni, carte di credito, ecc.
B - come grande originale francobollo da applicare a lettere, pacchetti ecc., integrandone eventualmente il valore con altri francobolli: basterà togliere solo questa protezione trasparente stampata, lasciando il film adesivo per l'incollaggio. Anche questo film potrà essere rimosso qualora si volesse ammirare la finezza della seta, tessuta con filati di colori cangianti.

N.B. La delicata lavorazione dei due tessuti di seta che compongono il Francobusta®, effettuata principalmente a mano, è la garanzia di una piccola opera originale ed unica. - soc. E.M. - Como___

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2017-02-01 20:48:48 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

La mia vita carnale: amori e passioni di Gabriele d'Annunzio

Giordano Bruno Guerri

"Posa", "finzione", "provocazione", "teatro": ecco i termini associati per decenni al nome di Gabriele D'Annunzio. Con queste parole siamo stati abituati a descriverlo, così ci è sempre stato insegnato. Ma la suggestione della sua poesia, le imprese ardite e la retorica detta appunto "dannunziana" non sono sufficienti a svelare il segreto di una vita "inimitabile". Giordano Bruno Guerri ci conduce lontano da stereotipi, accompagnandoci nelle stanze folli e geniali della dimora dannunziana. Pagina dopo pagina, sfogliando il "libro di pietre vive" che il Vate ci ha lasciato, riscopriamo un uomo che fu seduttore e amante irresistibile, avvinto dal "bisogno imperioso della vita violenta, della vita carnale, del piacere, delp... more »

La mia vita carnale: amori e passioni di Gabriele d'Annunzio

Giordano Bruno Guerri

"Posa", "finzione", "provocazione", "teatro": ecco i termini associati per decenni al nome di Gabriele D'Annunzio. Con queste parole siamo stati abituati a descriverlo, così ci è sempre stato insegnato. Ma la suggestione della sua poesia, le imprese ardite e la retorica detta appunto "dannunziana" non sono sufficienti a svelare il segreto di una vita "inimitabile". Giordano Bruno Guerri ci conduce lontano da stereotipi, accompagnandoci nelle stanze folli e geniali della dimora dannunziana. Pagina dopo pagina, sfogliando il "libro di pietre vive" che il Vate ci ha lasciato, riscopriamo un uomo che fu seduttore e amante irresistibile, avvinto dal "bisogno imperioso della vita violenta, della vita carnale, del piacere, del pericolo fisico, dell'allegrezza". Grazie al diario (in gran parte inedito) di Amelie Mazoyer, ancella in servizio continuo che il Vate ribattezza Aélis, conosceremo Gabriele D'Annunzio uomo "intero". Geisha, complice e confidente, Aélis si contende il ruolo di preferita con l'elegante musicista Luisa Baccarà e con la cameriera Emilia. Aélis annota per lunghi anni tutto ciò che accade nelle stanze del Vittoriale, registrando ascese e cadute delle "badesse di passaggio": nobildonne, artiste, prostitute, semplici paesane o avventuriere; e un contorno di personaggi non secondari. Su tutto ciò, naturalmente lui, la sua grandezza di poeta e la sua strepitosa vitalità, fatta di genio e di cocaina, invenzione e di ironia: il suo essere un libertario e anarchico, modernizzatore e anticipatore.___

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2017-02-01 20:27:54 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Il grande mosaico della cucina italiana
Editore: Touring Club Italiano

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Copertina rigida

Descrizione del libro

Il racconto della cultura gastronomica
Cinque autori di diverse discipline per disegnare il composito ritratto dell'Italia a tavola, fra passato e presente, fra tradizione e innovazione, sedotta dai media, informata e selettiva, sempre più consapevole che il cibo è fonte di salute e testimonianza della nostra storia.

Il ritratto del made in Italy a tavola
Dal secondo dopoguerra ai giorni nostri, il percorso dell'alimentazione e della gastronomia attraverso le piccole grandi tappe che hanno segnato il quotidiano delle ultime generazioni: dal frigorifero, portatore di una rivoluzione degli acquisti e del consumo, allo scooter, antesignano del turismo gastronomico; dalla trattoria,t... more »

Il grande mosaico della cucina italiana
Editore: Touring Club Italiano

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Copertina rigida

Descrizione del libro

Il racconto della cultura gastronomica
Cinque autori di diverse discipline per disegnare il composito ritratto dell'Italia a tavola, fra passato e presente, fra tradizione e innovazione, sedotta dai media, informata e selettiva, sempre più consapevole che il cibo è fonte di salute e testimonianza della nostra storia.

Il ritratto del made in Italy a tavola
Dal secondo dopoguerra ai giorni nostri, il percorso dell'alimentazione e della gastronomia attraverso le piccole grandi tappe che hanno segnato il quotidiano delle ultime generazioni: dal frigorifero, portatore di una rivoluzione degli acquisti e del consumo, allo scooter, antesignano del turismo gastronomico; dalla trattoria, tempio della cucina all'italiana, al fast food, al recupero dei valori culturali del mangiare in Italia.

200 ricette per interpretare la tradizione
Un selezionato repertorio di piatti delle tante e ricche tradizioni gastronomiche del nostro Paese, organizzati per tipologia e raccontati secondo le loro origini storico-geografiche, ma anche con le necessarie istruzioni per la loro esecuzione.
Quindici inserti tematici per evidenziare analogie e differenze "Da Nord a Sud": il pane, la pasta, il piccante, l'agrodolce, il bollito, il baccalà, la zuppa di pesce...___

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2017-01-29 21:30:12 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Il Gattopardo - Premi Strega

Il racconto inizia con la recita del rosario in una delle sontuose sale del palazzo Salina, dove il principe Fabrizio, il gattopardo, abita con la moglie Stella e i loro sette figli: è un signore distinto e affascinante, raffinato cultore di studi astronomici ma anche di pensieri più terreni e a carattere sensuale, nonché attento osservatore della progressiva e inesorabile decadenza del proprio ceto; infatti, con lo sbarco in Sicilia di Garibaldi e del suo esercito, va prendendo rapidamente piede un nuovo ceto, quello borghese, che il principe, dall'alto del proprio rango, guarda con malcelato disprezzo, in quanto prodotto deteriore dei nuovi tempi. L'intraprendente e amatissimo nipote Tancredi Falconeri non esita a cavalcare la nuova epoca in cerca del potere economico, combattendo tra le file dei garibaldini (e poi in quellede... more »

Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Il Gattopardo - Premi Strega

Il racconto inizia con la recita del rosario in una delle sontuose sale del palazzo Salina, dove il principe Fabrizio, il gattopardo, abita con la moglie Stella e i loro sette figli: è un signore distinto e affascinante, raffinato cultore di studi astronomici ma anche di pensieri più terreni e a carattere sensuale, nonché attento osservatore della progressiva e inesorabile decadenza del proprio ceto; infatti, con lo sbarco in Sicilia di Garibaldi e del suo esercito, va prendendo rapidamente piede un nuovo ceto, quello borghese, che il principe, dall'alto del proprio rango, guarda con malcelato disprezzo, in quanto prodotto deteriore dei nuovi tempi. L'intraprendente e amatissimo nipote Tancredi Falconeri non esita a cavalcare la nuova epoca in cerca del potere economico, combattendo tra le file dei garibaldini (e poi in quelle dell'esercito regolare del Re di Sardegna), cercando insieme di rassicurare il titubante zio sul fatto che il corso degli eventi si volgerà alla fine a vantaggio della loro classe; è poi legato da un sentimento, in realtà più intravisto che espresso compiutamente, per la bella e raffinata cugina Concetta, profondamente innamorata di lui.


Palazzo Filangeri, ambientazione nel romanzo della dimora di Donnafugata

Il principe trascorre con tutta la famiglia le vacanze nella residenza estiva di Donnafugata; il nuovo sindaco del paese è don Calogero Sedara, un parvenu, ma molto intelligente e ambizioso, che cerca subito di entrare nelle simpatie degli aristocratici Salina, mercé il fascino della figlia Angelica, cui il passionale Tancredi non tarderà a soccombere; quella Angelica che, pur non potendo uguagliare la grazia altera di Concettina, ha dalla propria parte la non comune bellezza, per non parlare dell'ingente fortuna economica (sia pur in gran parte derivante dai possedimenti perduti dai Salina e dai Falconeri), sì che Tancredi finirà per sposare lei.

Arriva il momento di votare l'annessione della Sicilia al Regno di Sardegna: a quanti, dubbiosi sul da farsi, gli chiedono un parere sul voto, il principe, suo malgrado, risponde in maniera affermativa; e, alla fine, il plebiscito per il sì, pur non esente da trucchi, sarà unanime. In seguito, giunge a palazzo Salina un funzionario piemontese, il cavaliere Chevalley di Monterzuolo, incaricato di offrire al principe la carica di senatore del Regno, che egli rifiuta garbatamente dichiarandosi un esponente del vecchio regime, ad esso legato da vincoli di decenza. Il principe condurrà da ora in poi vita appartata fino al giorno in cui verrà serenamente a mancare, circondato dalle cure dei familiari, in una stanza d'albergo a Palermo dopo il viaggio di ritorno da Napoli, dove si era recato per cure mediche. L'ultimo capitolo del romanzo, ambientato nel 1910, racconta la vita di Carolina, Concetta e Caterina, le figlie superstiti di don Fabrizio.___

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2017-01-29 20:46:42 (0 comments; 0 reshares; 4 +1s; )Open 

Paesaggi e vedute
Italia
Foto Maurizio Pontini

Paesaggi e vedute
Italia
Foto Maurizio Pontini___

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2017-01-29 20:36:53 (0 comments; 0 reshares; 3 +1s; )Open 

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2017-01-29 20:33:16 (0 comments; 0 reshares; 9 +1s; )Open 

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2017-01-29 20:29:24 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

Magnifica Umbria! Central Italy
Foto by Maurizio Pontini

Magnifica Umbria! Central Italy
Foto by Maurizio Pontini___

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2017-01-29 19:58:28 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

buon giorno!!

mia foto

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2017-01-29 19:58:11 (1 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

È l'inizio di un giorno normale, ma è sempre un giorno speciale se possiamo ancora vedere i colori, sentire i rumori, se possiamo ancora respirare il profumo della vita...Buona domenica

È l'inizio di un giorno normale, ma è sempre un giorno speciale se possiamo ancora vedere i colori, sentire i rumori, se possiamo ancora respirare il profumo della vita...Buona domenica___

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2017-01-29 19:57:34 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

Conoscere una bella persona
è come sedersi a guardare un tramonto.
(Anonimo)

Conoscere una bella persona
è come sedersi a guardare un tramonto.
(Anonimo)___

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2017-01-29 19:56:50 (0 comments; 0 reshares; 2 +1s; )Open 

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2017-01-29 19:56:12 (0 comments; 0 reshares; 4 +1s; )Open 

Beautiful Sunset...

Beautiful Sunset...___

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2017-01-29 19:55:50 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

I tredici fiori della guerra
Geling Yan


Inverno 1937. La guerra è arrivata a Nanchino. Le allieve del collegio di Santa Maria Maddalena, sotto la guida di padre Engelmann, devono lasciare al più presto quel luogo in procinto di sprofondare nel terrore e nel caos. Mentre attendono sulla banchina l'arrivo del vaporetto che dovrebbe condurle a Pukou, un gruppo di soldati feriti viene fatto passare davanti a loro. Sulla barca non c'è più posto per le ragazze, e padre Engelmann non può far altro che riportarle al collegio: restare allo scoperto è pericoloso per chiunque, figuriamoci per delle fanciulle di buona famiglia terrorizzate e sotto shock. Tra loro c'è anche Shujuan, giovane zia dell'autrice. Da giorni aspetta invano che i genitori, in viaggio negli Stati Uniti, tornino a prenderla nella città assediata dai giapponesi e dalla fame. Ma quando trediciprostit... more »

I tredici fiori della guerra
Geling Yan


Inverno 1937. La guerra è arrivata a Nanchino. Le allieve del collegio di Santa Maria Maddalena, sotto la guida di padre Engelmann, devono lasciare al più presto quel luogo in procinto di sprofondare nel terrore e nel caos. Mentre attendono sulla banchina l'arrivo del vaporetto che dovrebbe condurle a Pukou, un gruppo di soldati feriti viene fatto passare davanti a loro. Sulla barca non c'è più posto per le ragazze, e padre Engelmann non può far altro che riportarle al collegio: restare allo scoperto è pericoloso per chiunque, figuriamoci per delle fanciulle di buona famiglia terrorizzate e sotto shock. Tra loro c'è anche Shujuan, giovane zia dell'autrice. Da giorni aspetta invano che i genitori, in viaggio negli Stati Uniti, tornino a prenderla nella città assediata dai giapponesi e dalla fame. Ma quando tredici prostitute poco più che bambine e un drappello di soldati cinesi si presentano al collegio in cerca di rifugio, una realtà dura e aliena quasi quanto la guerra irrompe nella vita di Shujuan e delle compagne. Costrette a fare i conti con un mondo del quale ignoravano l'esistenza, le ragazze scopriranno che i fiori più belli, a volte, si nascondono dove meno te lo aspetti.___

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2017-01-28 19:52:04 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Gli spiriti non dimenticano: il mistero di Cavallo Pazzo e la tragedia dei Sioux
Vittorio Zucconi

L'epopea del giovane capo degli Oglala, la più numerosa e agguerrita tribù del popolo Sioux, Cavallo Pazzo, viene ricostruita da Zucconi ritornando sui luoghi delle grandi battaglie contro l'uomo bianco, tra cui quella di Little Big Horn.

Gli spiriti non dimenticano: il mistero di Cavallo Pazzo e la tragedia dei Sioux
Vittorio Zucconi

L'epopea del giovane capo degli Oglala, la più numerosa e agguerrita tribù del popolo Sioux, Cavallo Pazzo, viene ricostruita da Zucconi ritornando sui luoghi delle grandi battaglie contro l'uomo bianco, tra cui quella di Little Big Horn.___

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2017-01-28 19:51:17 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

La ragazza oleandro
Chitra Banerjee Divakaruni

Orfana di entrambi i genitori, Korobi è stata cresciuta dai nonni come si conviene a una ragazza indiana di buona famiglia. Seria e rispettosa, porta però nel nome, "oleandro" in bengalese, la forza ostinata delle piante che sua madre tanto amava. È proprio questa tenacia a sostenerla quando, travolta da una rivelazione scioccante, a un passo dal matrimonio decide di partire per gli Stati Uniti nella speranza di far luce sulle proprie origini. A sua disposizione ha un mese di tempo e l'aiuto di Desai, un investigatore privato con base a New York. Poi dovrà rientrare in India e sposarsi. Ben presto, però, messo alla prova da una combinazione esplosiva di pressioni e fraintendimenti, il rapporto con il fidanzato Rajat comincia a vacillare. Parallelamente cresce la complicità con Vic, lo scanzonato nipote e assistente di Desai,che l... more »

La ragazza oleandro
Chitra Banerjee Divakaruni

Orfana di entrambi i genitori, Korobi è stata cresciuta dai nonni come si conviene a una ragazza indiana di buona famiglia. Seria e rispettosa, porta però nel nome, "oleandro" in bengalese, la forza ostinata delle piante che sua madre tanto amava. È proprio questa tenacia a sostenerla quando, travolta da una rivelazione scioccante, a un passo dal matrimonio decide di partire per gli Stati Uniti nella speranza di far luce sulle proprie origini. A sua disposizione ha un mese di tempo e l'aiuto di Desai, un investigatore privato con base a New York. Poi dovrà rientrare in India e sposarsi. Ben presto, però, messo alla prova da una combinazione esplosiva di pressioni e fraintendimenti, il rapporto con il fidanzato Rajat comincia a vacillare. Parallelamente cresce la complicità con Vic, lo scanzonato nipote e assistente di Desai, che la accompagna e sostiene nelle delicate fasi della ricerca. Alla fine di un viaggio pieno di insidie e verità scomode, Korobi, più matura e consapevole dei propri desideri, imboccherà la sua strada senza lasciarsi tentare dall'alternativa più semplice.___

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2017-01-28 19:50:41 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Maeve Binchy - Ritorno a Tara Road

Uno scambio di casa rende due donne, Rya e Marilyn, amiche e complici. Passando dal fallimento del matrimonio di una a una tragedia improvvisa che si abbatte sull'altra, è possibile scoprire come a volte essere immersi nella vita di un'altra persona possa far accettare punti di vista fino a quel momento ignorati e che invece portano alla soluzione dei nostri problemi. Le due protagoniste gradualmente riacquistano il proprio equlibrio, e alla fine si troveranno più solidali, più sicure e senza dubbio più forti.

Maeve Binchy - Ritorno a Tara Road

Uno scambio di casa rende due donne, Rya e Marilyn, amiche e complici. Passando dal fallimento del matrimonio di una a una tragedia improvvisa che si abbatte sull'altra, è possibile scoprire come a volte essere immersi nella vita di un'altra persona possa far accettare punti di vista fino a quel momento ignorati e che invece portano alla soluzione dei nostri problemi. Le due protagoniste gradualmente riacquistano il proprio equlibrio, e alla fine si troveranno più solidali, più sicure e senza dubbio più forti.___

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2017-01-28 19:50:00 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Rispondimi
Susanna Tamaro

Tre storie di dolore si intrecciano in un possente canto alla vita e ai suoi misteri. Una piccola orfana che si addestra all’odio, una madre destinata a perdere il figlio per mano della persona con cui l’ha concepito, un marito travolto dal delirio violento della gelosia: intorno a questi tre personaggi, con la loro esperienza estrema del male, si muove un mondo abitato dalla sopraffazione ma dove ancora riesce a filtrare il chiarore di una luce purificatrice.

Rispondimi
Susanna Tamaro

Tre storie di dolore si intrecciano in un possente canto alla vita e ai suoi misteri. Una piccola orfana che si addestra all’odio, una madre destinata a perdere il figlio per mano della persona con cui l’ha concepito, un marito travolto dal delirio violento della gelosia: intorno a questi tre personaggi, con la loro esperienza estrema del male, si muove un mondo abitato dalla sopraffazione ma dove ancora riesce a filtrare il chiarore di una luce purificatrice.___

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2017-01-28 19:49:18 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Ragazze di campagna
Edna O'Brien

La timida e romantica Caithleen sogna l'amore, mentre la sua amica Babà, sfrontata e disinibita, è ansiosa di vivere liberamente ogni esperienza che la vita può regalare a una giovane donna. Quando l'orizzonte del loro piccolo villaggio, nella cattolicissima campagna irlandese, si fa troppo angusto, decidono di lasciare il collegio di suore in cui vivono per scappare nella grande città, in cerca d'amore ed emozioni. Alla sua pubblicazione, avvenuta nel 1960, l'esordio narrativo di Edna O'Brien, fortemente autobiografico, suscitò reazioni di sdegno e condanna che andarono ben oltre le intenzioni di una sconosciuta autrice poco più che ventenne: il libro fu bruciato sul sagrato delle chiese e messo all'indice per aver raccontato, per la prima volta con sincerità e in maniera esplicita, il desiderio di una nuova generazione didonne ... more »

Ragazze di campagna
Edna O'Brien

La timida e romantica Caithleen sogna l'amore, mentre la sua amica Babà, sfrontata e disinibita, è ansiosa di vivere liberamente ogni esperienza che la vita può regalare a una giovane donna. Quando l'orizzonte del loro piccolo villaggio, nella cattolicissima campagna irlandese, si fa troppo angusto, decidono di lasciare il collegio di suore in cui vivono per scappare nella grande città, in cerca d'amore ed emozioni. Alla sua pubblicazione, avvenuta nel 1960, l'esordio narrativo di Edna O'Brien, fortemente autobiografico, suscitò reazioni di sdegno e condanna che andarono ben oltre le intenzioni di una sconosciuta autrice poco più che ventenne: il libro fu bruciato sul sagrato delle chiese e messo all'indice per aver raccontato, per la prima volta con sincerità e in maniera esplicita, il desiderio di una nuova generazione di donne che rivendicava il diritto di poter vivere e parlare liberamente della propria sessualità.
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2017-01-28 19:46:59 (0 comments; 0 reshares; 0 +1s; )Open 

Pietro, Paolo e Maria Maddalena: storia e leggenda dei primi seguaci di Gesù
Bart D. Ehrman

Che cosa ci dice il Nuovo Testamento dei tre più noti discepoli di Gesù Cristo? Quali sono le leggende su di loro nate e diffuse nel corso dei secoli? Pietro fu veramente crocifisso a testa in giù? Maria Maddalena era una prostituta? Paolo era davvero calvo e con le gambe arcuate? In questo saggio, Bart D. Ehrman, una delle massime autorità mondiali nel campo degli studi biblici, distingue nettamente tra fatti e credenze, presentando con chiarezza ed efficacia i complessi problemi storiografici che emergono dalla tradizione legata a questi tre personaggi. Scopriamo, così, che non esiste alcuna fonte attendibile che attesti che Maria Maddalena fosse una prostituta o che si sia unita in matrimonio con Gesù Cristo. Allo stesso modo, non esiste nessuna prova sicura sulla forma del martirio diPietro... more »

Pietro, Paolo e Maria Maddalena: storia e leggenda dei primi seguaci di Gesù
Bart D. Ehrman

Che cosa ci dice il Nuovo Testamento dei tre più noti discepoli di Gesù Cristo? Quali sono le leggende su di loro nate e diffuse nel corso dei secoli? Pietro fu veramente crocifisso a testa in giù? Maria Maddalena era una prostituta? Paolo era davvero calvo e con le gambe arcuate? In questo saggio, Bart D. Ehrman, una delle massime autorità mondiali nel campo degli studi biblici, distingue nettamente tra fatti e credenze, presentando con chiarezza ed efficacia i complessi problemi storiografici che emergono dalla tradizione legata a questi tre personaggi. Scopriamo, così, che non esiste alcuna fonte attendibile che attesti che Maria Maddalena fosse una prostituta o che si sia unita in matrimonio con Gesù Cristo. Allo stesso modo, non esiste nessuna prova sicura sulla forma del martirio di Pietro né sull'aspetto fisico e sulle presunte capacità soprannaturali di Paolo che, secondo Ehrman, sono il frutto di leggende volte ad accrescere il valore della predicazione del santo.___

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2017-01-28 00:35:11 (0 comments; 0 reshares; 2 +1s; )Open 

Fire in the sky!

Fire in the sky!___

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2017-01-24 21:04:21 (0 comments; 0 reshares; 1 +1s; )Open 

La tragedia di Napoleone in Russia. 1807-1814: la fine del sogno imperiale
Dominic Lieven

Quando nel giugno 1812 Napoleone Bonaparte invade la Russia è convinto di dover affrontare truppe male armate e poco addestrate, guidate da un sovrano irresoluto, lo zar Alessandro I. Incontra invece una resistenza accanita, che lo costringe a una disastrosa ritirata, trasformando quella che doveva essere una marcia trionfale nella disfatta della Grande Armée. Dalla storia nota inizia il magistrale lavoro di Dominic Lieven sulla Russia contro Napoleone, che rende giustizia alle doti militari e alla lungimiranza strategica del sovrano russo e dei suoi generali, nonché all'eroismo e al valore dei suoi soldati e cavalleggeri. E illumina, specie sul versante russo, ogni elemento economico, militare, logistico, diplomatico, spionistico - in un racconto rigoroso e al tempo stesso avvincente, cheac... more »

La tragedia di Napoleone in Russia. 1807-1814: la fine del sogno imperiale
Dominic Lieven

Quando nel giugno 1812 Napoleone Bonaparte invade la Russia è convinto di dover affrontare truppe male armate e poco addestrate, guidate da un sovrano irresoluto, lo zar Alessandro I. Incontra invece una resistenza accanita, che lo costringe a una disastrosa ritirata, trasformando quella che doveva essere una marcia trionfale nella disfatta della Grande Armée. Dalla storia nota inizia il magistrale lavoro di Dominic Lieven sulla Russia contro Napoleone, che rende giustizia alle doti militari e alla lungimiranza strategica del sovrano russo e dei suoi generali, nonché all'eroismo e al valore dei suoi soldati e cavalleggeri. E illumina, specie sul versante russo, ogni elemento economico, militare, logistico, diplomatico, spionistico - in un racconto rigoroso e al tempo stesso avvincente, che accompagna lo zar di tutte le Russie e i suoi eserciti anche nella controffensiva attraverso l'Europa, fino all'entrata in Parigi. In un libro memorabile, gli aspetti e i retroscena meno noti - ma decisivi - di una storia famosa.___

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